CEB ETS: ELETTO NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO E RICONFERMA DEL PRESIDENTE MARSICO

eletto nuovo consiglio direttivo

Lunedì 13 dicembre 2021 a partire dalle ore 16 si è svolta a Potenza l’Assemblea degli Associati al Cluster Energia Basilicata ETS in modalità mista: in presenza, presso la sede di Confindustria Basilicata – che è anche sede legale del Cluster Energia Basilicata ETS – e in video conferenza. Gli Associati si sono riuniti per il rinnovo degli Organi Sociali, essendo decorsi ormai tre anni dal loro primo mandato. L’Ordine del Giorno, come già noto agli Associati da lettera di convocazione, è stato il seguente:

1) Comunicazione di fine mandato del Presidente;
2) Elezione del Consiglio Direttivo;
3) Elezione del Presidente;
4) Elezione del Revisore Contabile Unico (Organo di Controllo).

Ai sensi del vigente Statuto dell’Associazione, art. 12, comma 1, all’assemblea hanno partecipato tutti gli Associati in regola con l’iscrizione al CEB ETS. Inoltre, ogni Associato è stato rappresentato dal proprio Legale Rappresentante o suo delegato.

All’Assemblea erano presenti molti Associati, tanti in presenza e la maggior parte connessi in videoconferenza, contribuendo tutti  ad una riunione assembleare viva e partecipe.

L’Assemblea si è aperta con una relazione di fine mandato del Presidente Marsico che ha voluto riassumere le principali attività svolte dal Cluster Energia Basilicata ETS svolte finora, ringraziando anche il Dr. Antonio De Giorgio, già Presidente del CEB ETS da ottobre 2018 fino a gennaio 2020.

Durante la fase di presidenza iniziale del Dr. De Giorgio, sono state sviluppate fondamentali attività di avviamento del Cluster: la costruzione della proposta di Piano Triennale delle Attività, la candidatura dello stesso sull’Avviso Pubblico Cluster – Fase A, il conseguimento della personalità giuridica dell’Associazione presso la Prefettura di Potenza, l’iscrizione del CEB ETS al Cluster Tecnologico Nazionale Energia; senza dimenticare la vasta sensibilizzazione all’interno della base associativa in ordine alle opportunità relative all’Avviso Pubblico Cluster – Fase B,  tradottasi poi nella presentazione di ben 5 proposte progettuali (tutte ritenute ammissibili ma solo 3 finanziabili).

Raccogliendo il testimone dal Dr. De Giorgio nella funzione di Presidente e di Legale Rappresentante dell’Associazione, l’ing. Marsico sottolinea di aver continuato il percorso operando in sinergia con il  Consiglio Direttivo e con il Comitato Tecnico Scientifico. Nel dettaglio, il Presidente Marsico ha illustrato l’operato del Cluster Energia Basilicata ETS in questi primi 3 anni di vita, soffermandosi innanzitutto sull’attuazione del PTA, esplicato attraverso tutte le attività che sono state avviate e concluse per l’implementazione degli strumenti logistici, di comunicazione e di promozione del CEB ETS. Difatti, il Presidente ha illustrato l’articolato lavoro di ideazione, progettazione, sviluppo ed implementazione che ha portato il CEB ETS ad avere un proprio piano di comunicazione multicanale comprensivo di sito istituzionale, social media e app dedicata.

In seguito, è stato posto l’accento sull’attività di sensibilizzazione svolta all’interno della base associativa in ordine alle opportunità relative all’Avviso Pubblico Cluster – Fase B, poi tradottasi nella presentazione di ben 5 proposte progettuali, tutte ritenute ammissibili ma solo 3 finanziabili. Queste ultime sono: il progetto “RE2BIOMET (Renewable Energy to BIOMEThane)” sullo lo sviluppo di un sistema innovativo per la conversione in biometano degli eccessi di energia rinnovabile, proposto dalla capofila e Associata CEB ETS “Spring Bioenergy”; il progetto “ZEN4NPC (Zero Energy Network for New Production Concept)”, candidato dall’Associato “Ecorgy S.r.l.”, che verte sulla gestione intelligente dell’energia nei sistemi di produzione industriale, e il progetto “SIMAE (Sistema integrato di monitoraggio e analisi energetica di utenze elettriche industriali)”, proposto dall’ente Associato CEB ETS “Eldaifp Onlus”.

Grande attenzione è stata posta sulla diretta partecipazione del Cluster ad attività progettuali in qualità di soggetto partner, citando il progetto “HERITAGE SmartLab (HSL)” per creare nel Mezzogiorno d’Italia un Polo europeo per l’innovazione digitale applicata ai settori della cultura e della creatività, e il progetto internazionale “Renewable Industrial Heating Networks (RIHN)”, inserito nel programma Horizon Europe, che si focalizza sui distretti di calore a bassa e media temperatura, con l’obiettivo di aumentare la penetrazione delle rinnovabili nel settore industriale.

Ancora, il CEB ETS ha lavorato, insieme ad altri soggetti, per partecipare all’Avviso Pubblico per la candidatura di idee progettuali per la creazione di Ecosistemi dell’Innovazione nel Mezzogiorno. Il CEB ETS ha guidato l’integrazione della proposta presentata dal CNR in merito al tema Energy. La versione definitiva che è stata candidata a finanziamento è “Green Digital Hub Basilicata”: riqualificazione del sito per il potenziamento dell’ecosistema dell’innovazione per l’Ambiente e la Transizione Digitale nell’area industriale di Tito (PZ). Un progetto molto ambizioso e sfidante, di un taglio economico  importante, 50 MdE. Il soggetto proponente è il Consiglio Nazionale delle Ricerche e tra i partner figurano: Università degli Studi della Basilicata; Regione Basilicata; Comune di Tito; Comune di Potenza; Smart P@Per S.p.a.; Hitachi Rail STS S.p.a; Cluster Lucano Aerospazio ETS; Cluster Lucano Automotive Fabbrica Intelligente ETS; Cluster Energia Basilicata ETS; Cluster Lucano di Bioeconomia; Basilicata Creativa; Digital Innovation Hub Basilicata; Distretto tecnologico TeRN. L’idea progettuale trae forza dalla visione condivisa dei partner di progetto che individuano come asset strategico delle politiche di innovazione il potenziamento della filiera Ricerca – Impresa – Pubblica Amministrazione. La scelta del CEB ETS di aderire a tale partenariato in qualità di soggetto unico permetterà agli Associati del Cluster Energia Basilicata ETS, in caso di esito positivo della candidatura del progetto, di fruire dei benefici e delle opportunità derivanti dall’intervento proposto.

Inoltre, non è di minor rilievo il supporto prestato a diversi progetti di presentati da organismi di ricerca associati (CNR, ENEA e UNIBAS), citandone alcuni: “RAPIBE -Piattaforma BioEnergia, BioRaffineria e chimica Verde”; “AGRI-NExUS”; “PrioritEExBAs”; “ENERGAGE: Engaging Local Authorities in Data Supported Policy Making for the Energy Transitione “LETS: Leading European Territories in Sustainable energy transition”.

Il Presidente ha ricordato la collaborazione con il Cluster Tecnologico Nazionale Energia, l’organizzazione autonoma di vari eventi formativi e la partecipazione diretta e attiva a vari eventi, convegni, tavole rotonde e webinar su tematiche di innovazione energetica e di progettazione dello sviluppo sostenibile.

Il CEB ETS infine – evidenzia Marsico – si è accreditato quale interlocutore autorevole sul versante dei temi energetici e in tale veste sta svolgendo attività di confronto partenariale con la Regione Basilicata. In particolare, ha partecipato – nell’ambito della programmazione della politica di coesione 2021-2027 – ad un primo confronto partenariale avviato dal Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata, e ha elaborato e trasmesso alla Regione Basilicata schede di contributo partenariale su alcune tematiche relative all’Obiettivo di Policy 2 – Un’Europa più verde, nell’ambito del percorso che porterà alla definizione del prossimo programma operativo regionale FESR.

Inoltre, con riferimento al PNRR, è stato coinvolto nel modello organizzativo predisposto dalla Regione Basilicata nel percorso di definizione della strategia regionale per l’energia e per l’ambiente.

Concludendo, il Presidente sottolinea che molto lavoro è stato fatto, ma tanto ancora ne resta da fare, perché c’è un contesto di scenario in cui il tema della transizione energetica insieme a quella digitale chiama ad un ruolo centrale organismi come i Cluster Tecnologici. Di qui l’auspicio a che il lavoro avviato possa proseguire con rinnovato impegno e nel segno della continuità, sperando che la rilevata ripresa del fenomeno pandemico non ridetermini i rallentamenti che si sono registrati nel corso del 2020 e del 2021.

Nelle parole del Presidente: “C’è in tal senso la mia disponibilità e quella del Consiglio Direttivo, nel segno della continuità, laddove ovviamente riterrete di volerci accordare ancora la vostra fiducia, a portare avanti il  lavoro di sviluppo e consolidamento, che abbiamo parzialmente avviato, per completarlo e finalizzarlo ad alzare l’asticella del perimetro strategico ed operativo del Cluster, all’interno di un approccio sinergico e di networking virtuoso.”

Riguardo al futuro del Cluster Energia Basilicata Ets, secondo Marsico sarà fondamentale presidiare:

  • la dimensione organizzativa, che non può prescindere dal considerare l’imperativa necessità di consolidare e rafforzare lo staff professionale del Cluster, attraverso l’ingresso di risorse dallo stesso assunte stabilmente. Questo, in altri termini, significa attenzionare un adeguato livello di costi che è indispensabile sostenere per poter continuare e intensificare l’attività che si è finora basata molto sull’impegno personale di alcuni soggetti, supportati dalle risorse consulenziali di volta in volta contrattualizzate; e quindi comprendere che, accanto allo sviluppo delle attività progettuale, vi è la necessità di assicurare una continuità contributiva della base associativa che consenta di programmare con tranquillità le attività operative e il loro sviluppo. Vi è da completare il percorso di compliance interna alla veste giuridica del cluster definito in sede statutaria, con l’iscrizione nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), per il quale sono in corso gli approfondimenti del caso;
  • la dimensione progettuale, attraverso il consolidamento della proiezione esterna nei network relazionali, finalizzata a proporre candidature progettuali attraverso cui consentire al cluster di maturare esperienze sempre più significative e al tempo stesso di coinvolgere la base associativa in esperienze di contaminazione e scambi sul versante della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. In questa dimensione sarà ancor più essenziale la funzione svolta dal Comitato Tecnico Scientifico che dovrà essere accompagnato da un auspicabile maggior coinvolgimento della intera base associativa;
  • la dimensione istituzionale, per fare in modo che le scelte di ordine programmatico siano il più possibile rispondenti alle reali necessità che esprime il territorio in termini di fabbisogno e di strumenti dedicati di intervento; in relazione a questi ultimi è pertanto necessario presidiare con costanza e proattività le varie opportunità che quadri programmatici regionali e nazionali renderanno attingibili. E, non da ultimo, per recuperare una più performante dialettica con la Regione Basilicata, sia in ordine al riscontro delle problematiche amministrative e rendicontative correlate al progress attuativo dell’Avviso Pubblico Cluster Fase A e Fase B e/o dell’Avviso Pubblico Cores, sia per quanto riguarderà il necessario preventivo concerto con il  sistema allargato della PP.AA. territoriale e funzionale, per mettere in campo quel gioco di squadra che rappresenta una risorsa imprescindibile da valorizzare e rendere concretamente disponibile per lo sviluppo e la crescita della nostra Regione.

Considerando tutto il lavoro svolto finora, ma anche e soprattutto il contesto storico caratterizzato dalla necessità di una transizione energetica e digitale, Marsico si ritiene certo che “il Cluster Energia Basilicata ETS sarà all’altezza delle sfide future e saprà affrontarle con il dovuto realismo condito da una spiccata visione strategica”.

Tanta la soddisfazione, i ringraziamenti e gli applausi per la relazione del presidente Marsico.

Subito è intervenuto il vicepresidente vicario prof. Severino Romano che in questi anni ha rappresentato l’Università degli studi della Basilicata all’interno del Consiglio Direttivo del CEB ETS.

Il prof. Romano ha espresso tutta la sua soddisfazione per la collaborazione tra il Cluster e l’UNIBAS, specificando che quest’ultima ha deciso di intraprendere “l’avventura” con il CEB ETS per rispondere ad una antica critica che è sempre stata mossa a questo Ente di ricerca, ossia la sua chiusura rispetto al mondo delle imprese. Rimarcando il proficuo scambio di idee e visioni che è avvenuto tra l’UNIBAS e molti Associati del CEB ETS, il prof. Romano ritiene che da questa relazione siano diventati tutti “più pratici e non solo teorici” e che sarebbe necessario e auspicabile continuare in questa direzione, soprattutto in vista delle ingenti risorse economiche stanziate dal PNRR per i centri di alta tecnologia, gli ecosistemi dell’innovazione, infrastrutture di ricerca e partenariati strategici. Infine, esprime il suo giudizio positivo sull’operato sia del Consiglio che dello stesso Marsico, augurandosi di proseguire in continuità.

Della medesima opinione di rafforzamento e continuità è stato il dr. Nicola Fontanarosa, membro del Consiglio uscente, che ha riportato il punto di vista della componente imprenditoriale del Cluster, sottolinenando che a parer suo il CEB ETS adesso è pronto per accogliere tutte le sfide nonché eventuali finanziamenti comunitari. Egli ha sottolineato anche quanto sia importante ricordare che le cariche sociali in seno al Cluster mettono a disposizione le loro professionalità a titolo ovviamente gratuito.

E’ intervenuto anche il dr. Giuseppe Paternò in qualità di Associato del CEB ETS, confermando l’ottimo lavoro svolto in questi anni da tutti coloro che si sono spesi per dare attuazione al Cluster nonostante le difficoltà congiunturali. Egli si augura anche una stretta e proficua collaborazione e apertura del Cluster con tutte le nuove imprese che hanno chiesto, e quante altre chiederanno, di aderire al CLUSTER ENERGIA BASILICATA. Nelle sue parole, “forse il 2022 sarà davvero l’anno dei Cluster Tecnologici”.

Dal collegamento in video, interviene un altro esponente del mondo imprenditoriale associato al Cluster, il dr. Domenico Lazazzera, anch’egli auspicando il rinnovo degli Organi Sociali nel segno di una ottima e professionale continuità.

Il presidente Marsico ha elencate le candidature a componenti del Consiglio Direttivo arrivate dalla base associativa, ricordando che, da Statuto, un terzo dei membri da eleggere deve essere rappresentativo degli Enti di ricerca associati.

Le candidature arrivate in precedenza sono state le seguenti: ANTONIO DE GIORGIO – UMBERTO PASSARELLI PULA – LUIGI EMANUELE MARSICO – CARMELINA COSMI – CRISTIANO RE – ANIELLO CRESCENZI – GIACOBBE BRACCIO – NICOLA FONTANAROSA – IDA LEONE – MICHELE LAPADULA – DOMENICO LAZAZZERA.

Dalla sala si è candidato un tredicesimo associato, il dr RENATO VITO BOCCA.

Dato il via alle votazioni, con le schede di voto sottoposte in presenza in versione cartacea e on line per i collegati, sono stati eletti a maggioranza i seguenti 12 membri del nuovo CONSIGLIO DIRETTIVO:

ANTONIO DE GIORGIO

UMBERTO PASSARELLI PULA

LUIGI EMANUELE MARSICO

CARMELINA COSMI (CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche)

SEVERINO ROMANO (UNIBAS)

CRISTIANO RE (FEEM – FONDAZIONE ENI ENRICO MATTEI)

ANIELLO CRESCENZI (ALSIA – Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura)

GIACOBBE BRACCIO (ENEA)

NICOLA FONTANAROSA

IDA LEONE

MICHELE LAPADULA

DOMENICO LAZAZZERA

I nuovi 12 membri del Consiglio Direttivo sono rappresentati da molte conferme, segno che l’Assemblea ha apprezzato il lavoro svolto fino ad oggi e ha scelto di proseguire nell’ottica della continuità così come auspicato dal presidente Marsico, dal prof Romano e dalla maggior parte degli associati presenti in sala. Tuttavia, ci sono anche dei membri nuovi candidati dagli Enti di ricerca nazionali per meglio rinforzare la loro presenza territoriale: Cristiano Re e Aniello Crescenzi. Nuovo membro anche Domenico Lazazzera.

In seguito, l’Assemblea ha rieletto all’unanimità il presidente Luigi Marsico. 

Molti i complimenti, la soddisfazione e la fiducia dimostrata nei confronti dell’Ing. Marsico che guiderà nuovamente il Cluster Energia Basilicata ETS.

Infine, riconfermato anche il revisore contabile unico Giovanni Mor che si è detto felice e onorato di proseguire con l’avventura Cluster.

Grazie a tutti gli Associati per la partecipazione e la collaborazione in questi anni e Buon lavoro ai nuovi Organi Sociali!