NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, IMPORTANTI NOVITÀ PER L’INCENTIVO DEDICATO AI GIOVANI E ALLE DONNE

Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori.
Le misure, già esistenti, a sostegno dell’autoimprenditorialità, sono state aggiornate dal decreto-legge n. 34 del 30 aprile 2019 (c.d. Decreto Crescita) al fine di rendere maggiormente attrattivi, semplificare e razionalizzare una serie di interventi agevolativi a favore delle imprese.
Le nuove agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto e servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Si rivolge alle micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.

Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età. La maggioranza si riferisce sia al numero di componenti donne e/giovani presenti nella compagine sociale sia alle quote di capitale detenute.
Accedono al finanziamento le imprese costituite entro i 5 anni precedenti con regole e modalità differenti a seconda che si tratti imprese costituite da non più di 3 anni o da imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5.

Cosa finanzia

Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.
Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250 mila euro. È sempre richiesta l’ipoteca per i progetti di investimento che prevedono l’acquisto di un immobile.
Sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi, a seconda che le imprese siano costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3 e non più di 5 anni.

Presenta la domanda
A partire dal 19 maggio 2021 sarà possibile presentare domanda di agevolazione con i nuovi criteri introdotti dalla Circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021 – e successivamente modificata nella parte relativa all’allegato A –  della Direzione generale per gli incentivi alle imprese – Ministero dello sviluppo economico.
Parte la nuova versione dell’incentivo e sarà possibile presentare le domande di finanziamento allo sportello sul sito di Invitalia. La Circolare ha previsto la chiusura del vecchio sportello il 9 aprile 2021 e quindi le domande ancora in compilazione non potranno essere più inviate, ma dovranno essere ripresentate sul nuovo sportello.

Non ci sono graduatorie: le domande vengono esaminate in base all’ordine di presentazione.

Per saperne di più consulta il sito di Invitalia.